Per svariati motivi può capitare che una srl non abbia depositato i propri bilanci per uno o più anni passati. Se ci si vuole mettere in regola occorrono alcuni passaggi da realizzare grazie all’ausilio del consulente. Prima di tutto bisogna individuare quali siano gli anni di riferimento, così da poter compilare chiaramente i relativi modelli tenendo conto che dovranno essere considerate delle sanzioni; successivamente si devono quantificare anche i diritti della Camera di Commercio locale. Quindi, per quanto riguarda gli importi si considerino i diritti di segreteria pari a euro 60,00 più il contributo OIC (una esigua maggiorazione destinata al finanziamento dell’Organismo Italiano di Contabilità, come previsto dalla Legge finanziaria 2008 n° 244/2007 art. 2 comma 86). A questo si aggiunge l’imposta di bollo pari a euro 65,00. Il ritardo nella presentazione del bilancio comporta, come detto, delle sanzioni il cui importo é pari a euro 549,34 per ciascun amministratore – Artt 2478 bis e 2435 c.c., e art. 16 della L. n. 689/1981 per il pagamento in misura ridotta). La sanzione si può pagare sia con prelievo automatico, se richiesto nel modello XX note del modulo Registro Imprese oppure a seguito di notifica del verbale di accertamento ai soggetti tenuti all’adempimento (amministratori): in tal caso, il pagamento in forma ridotta deve essere effettuato entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento, tramite il bollettino di ccp inviato dalla CCIAA e allegato all’atto notificato, il quale riporta il totale dovuto, pari all’importo in misura ridotta e alle spese del procedimento. Ad ogni modo, sarà premura del consulente consigliare il metodo migliore in base alla situazione soggettiva dell’Azienda.

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