Nel messaggio n. 970/2025, l’INPS fornisce chiarimenti in merito al cosiddetto ravvedimento sprint applicabile alle note di rettifica inviate ai datori di lavoro.
Queste note vengono emesse dall’Istituto per segnalare eventuali discrepanze tra l’importo dei contributi previdenziali calcolati dall’INPS e quelli dichiarati dal datore di lavoro tramite il flusso UniEmens.
La nota di rettifica ha la natura di un atto di accertamento e comporta l’applicazione di sanzioni in misura piena. Tuttavia, il datore di lavoro ha la possibilità di beneficiare di una riduzione delle sanzioni del 50% qualora provveda al pagamento entro 30 giorni dalla data di notifica della nota stessa.
L’INPS, con questo messaggio, mira quindi a fornire indicazioni operative ai datori di lavoro per regolarizzare tempestivamente eventuali difformità contributive, limitando l’onere delle sanzioni attraverso il ricorso al ravvedimento sprint.