Ampliamento della platea per il Modello 730
A partire da quest’anno, i contribuenti hanno la possibilità di utilizzare il Modello 730 anche per dichiarare alcune tipologie di reddito che in passato richiedevano la presentazione del Modello REDDITI PF. In particolare, sono stati introdotti due nuovi quadri, M e T, nel Mod. 730/2025. Questi quadri consentono di dichiarare:
– Quadro M: redditi soggetti a tassazione separata e imposta sostitutiva, inclusi i dati relativi alla rivalutazione dei terreni.
– Quadro T: plusvalenze di natura finanziaria e rivalutazione delle quote di partecipazione. Fino all’anno scorso, per queste fattispecie, i contribuenti dovevano utilizzare i quadri RM e RT del Mod. REDDITI PF.
È importante notare che il Modello 730 e il quadro aggiuntivo RM continueranno a essere utilizzati per le indennità di fine rapporto da soggetti che non sono sostituti d’imposta, come nel caso del TFR per le badanti.
Modifiche agli scaglioni di reddito e alle aliquote IRPEF
Un’importante novità riguarda la modifica degli scaglioni di reddito e delle aliquote IRPEF. Si prevede una riduzione da quattro a tre scaglioni di reddito, con le corrispondenti aliquote aggiornate.
Rimodulazione della detrazione per lavoro dipendente
A partire dal periodo d’imposta 2024, la detrazione per lavoro dipendente sarà innalzata da 1.880 € a 1.955 € per i contribuenti con un reddito complessivo non superiore a 15.000 €. Tuttavia, non sono state previste modifiche per le pensioni e gli assegni ad esse equiparati.
Bonus Tredicesima
Nel 2024, i lavoratori dipendenti con un reddito non superiore a 28.000 € che soddisfano determinate condizioni potranno ricevere un’indennità di 100 €. Se non è stata richiesta in busta paga, questa agevolazione potrà essere riconosciuta durante la presentazione del Mod. 730/2025.
Detrazioni per il personale del comparto sicurezza e difesa
Per il periodo dal 01/01/2024 al 31/12/2024, i lavoratori del comparto sicurezza e difesa potranno beneficiare di una detrazione massima di 610,50 € se nel 2023 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 30.208 €.
Regime fiscale per locazioni brevi
I redditi derivanti da contratti di locazione breve saranno soggetti a un’imposta sostitutiva (cedolare secca) con un’aliquota del 26%. Tuttavia, se il contribuente opta per una sola unità immobiliare, l’aliquota sarà ridotta al 21%. Se nel corso del 2024 si affittano più di quattro appartamenti, sarà necessario utilizzare il Mod. REDDITI PF anziché il Mod. 730. Questo regime fiscale si applica anche ai corrispettivi lordi derivanti da contratti di sublocazione.
Rimodulazione delle detrazioni per oneri
Per i contribuenti con un reddito complessivo di 50.000 €, è prevista una riduzione di 260 € dell’ammontare della detrazione dall’imposta lorda spettante per l’anno 2024.